I 5 Generatori Automatici di Sottotitoli Migliori del 2020 (GRATIS)

Feb 27, 2021• Proven solutions

Creare sottotitoli per i video manualmente è una procedura lunga e difficile, perché coinvolge la trascrizione di ogni singola parola pronunciata all’interno dei video, molti dei quali hanno durata notevole. In aggiunta, è necessario che i sottotitoli siano perfettamente sincronizzati con l’audio, in quanto un ritardo anche minimo può provocare confusione e fastidio. Alcune piattaforme social, tra cui Facebook, presentano l’audio disattivato per impostazione predefinita. Mai come in quei casi, aggiungere sottotitoli è assolutamente cruciale per arrivare agli spettatori.

La generazione automatica di sottotitoli a opera di intelligenza artificiale offre una soluzione rapida al problema di creazione di sottotitoli per i video da pubblicare sulle piattaforme online. Se volete saperne di più sulla generazione automatica dei sottotitoli, siete nel posto giusto. In questo articolo vi presenteremo alcune tra le soluzioni gratuite migliori per creare sottotitoli automaticamente. Buona lettura!

Poiché molto spesso i sottotitoli generati automaticamente non sono precisi, è comune che sia comunque necessario aggiungere il testo manualmente. A tal proposito consigliamo di provare Wondershare Filmora9, un software di montaggio professionale che comprende oltre 100 modelli integrati per sottotitoli, testi, titoli e titoli di coda e apertura.

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Gli Strumenti Gratuiti Migliori per Generare Sottotitoli per i Video

Poiché le tecnologie usate per la generazione automatica dei sottotitoli sono ancora in fase di sviluppo, è difficile ottenere risultati perfettamente precisi. Molti strumenti, inoltre, supportano la funzionalità solamente per alcune lingue e necessitano comunque di controllare il testo in seguito alla generazione, alla ricerca di errori causati dalla difficoltà di rilevare alcune parole. Ma procediamo subito, facendo la conoscenza dei cinque generatori automatici di sottotitoli migliori sul mercato.

1. Sottotitoli Automatici di YouTube

I creatori e le creatrici di contenuti che possiedono un canale YouTube, possono fare uso della tecnologia di riconoscimento vocale della piattaforma per generare automaticamente i sottotitoli per ogni nuovo video caricato. Attualmente, le lingue per cui la funzionalità è disponibile sono Russo, Giapponese, Inglese, Portoghese, Tedesco, Spagnolo, Coreano, Francese, Italiano e Olandese. Per tutte le altre lingue, e per ottenere risultati maggiormente precisi, è necessario creare manualmente i sottotitoli per i propri video YouTube.

La procedura di generazione di sottotitoli automatici messa a disposizione da YouTube è molto semplice. Non bisogna fare altro che caricare un nuovo video e, al termine del caricamento, cliccare sul video appena uploadato nella sezione Gestione Video. A questo punto, cliccate sul menu a discesa Modifica, collocato accanto al nuovo video, e selezionate l’opzione Sottotitoli/CC.

Prima di poter impostare l’aggiunta di sottotitoli è necessario selezionare la lingua dei contenuti del video. Scegliendo, per esempio, l'Inglese come lingua per il video, la funzione Inglese (Generati automaticamente) risulterà immediatamente disponibile, perché la piattaforma sarà in grado di riconoscere la lingua usata nel video. Per eseguire la revisione dei sottotitoli generati automaticamente, bisogna cliccare sul pulsante Modifica. Potrete modificare ogni singola riga di testo, correggendo errori di grammatica o di punteggiatura.

YouTube – Generatore Automatico di Sottotitoli

Quando siete soddisfatti dei risultati, cliccate sul pulsante Pubblica Modifiche per confermare le correzioni apportate. I sottotitoli saranno visualizzabili accanto al titolo del video nella sezione Gestione Video.

2. Funzione Sottotitoli Automatici di Facebook

Prima di tutto va specificato che questo strumento è disponibile solo in Inglese (US), per pubblicitari residenti in America e in Canada. Sebbene sia senz’altro utile a tutti gli utenti che utilizzano Facebook in lingua Inglese, ovviamente si rivela una delusione per i milioni di utenti che parlano altre lingue. A ogni modo, la funzione per i sottotitoli automatici non è molto affidabile, e richiede – come anche quella di YouTube – una attenta revisione del risultato.

Eseguite l’accesso alla pagina principale di Facebook oppure al vostro profilo e cliccate sulla sezione Foto/Video collocata nel menu Crea Post. Individuate il video che volete pubblicare sulla vostra pagina Facebook, immettete un titolo oppure aggiungete un commento relativo ai contenuti e, terminato il caricamento, cliccate su Condividi.

Il video verrà visualizzato sulla vostra pagina. A questo punto, dovrete cliccare sul pulsante Genera, posizionato nella parte alta del post. Qualora non riusciste a vederlo, cliccate sul pulsante Modifica Post, quindi sull’opzione Sottotitoli e Didascalie (CC) e selezionate la Lingua del Video.

Controllate i sottotitoli generati automaticamente per assicurarvi che non contengano errori. Quando avrete completato la modifica, cliccate sul pulsante Salva. Ecco fatto. Il vostro video è pronto e completo di sottotitoli.

3. VEED.IO – Sottotitoli Automatici

VEED è un pratico video editor online che ha di recente aggiunto una funzionalità per la generazione automatica di sottotitoli e didascalie tramite l’utilizzo di intelligenza artificiale. Il software rileva la parte audio dei video e la esamina per generare testo e timecode. Al termine della procedura è possibile controllare il testo generato e apportare modifiche e correzioni. Si può anche scegliere stile del testo, se necessario. Quando si è soddisfatti del risultato si ha la possibilità di scaricare il video comprendente sottotitoli. Non c’è neppure bisogno di registrarsi. A seguire, una guida all’uso:

Aprite la pagina principale di VEED e cliccate su Carica Video per accedere alla pagina di modifica (attenzione: la versione gratuita limita il caricamento dei video a un massimo di 50MB; è necessario eseguire l’upgrade alla versione Pro per caricamenti senza limiti). Non c’è bisogno di registrarsi per creare video con VEED, ma consigliamo di farlo perché permette di salvare i progetti.

Cliccate su Sottotitoli per trovarvi dinanzi a tre diverse opzioni. Scegliete l’opzione Sottotitoli Automatici. A questo punto, potrete selezionare la lingua per i sottotitoli, che è impostata su Inglese (US) per configurazione predefinita. In seguito, cliccate su Start per far sì che il software inizi a generare automaticamente i sottotitoli. L’operazione dovrebbe durare non più di 60 secondi, a seconda della lunghezza del video. Al termine, potrete controllare i sottotitoli generati e apportare modifiche e correzioni al testo e ai timecode.

Veed.io – Sottotitoli Automatici

Veed permette di scegliere tra diversi stili testuali, ma la gran parte degli utenti si limita a usare quello predefinito. Scorrendo verso il basso, troverete un’opzione per esportare i sottotitoli in formato .SRT. Se invece preferite incorporare i sottotitoli direttamente nel video, potete cliccare sul pulsante Download in basso a destra.

4. Kapwing – Generatore Automatico di Sottotitoli (Beta)

Kapwing ha rilasciato un nuovo strumento in versione beta, che permette di generare sottotitoli automaticamente. I video possono essere caricati dal computer o importati tramite URL. È anche possibile testare la funzione usando un video campione.

Per procedere, è sufficiente cliccare sull’opzione Generazione Automatica. Kapwing farà il resto in men che non si dica. Trattandosi di una funzione ancora in fase beta, ovviamente i sottotitoli generati non sono precisi al 100%, ma è possibile revisionare e correggere il testo utilizzando l’interfaccia dell’editor. Lo strumento per la generazione automatica offerto da Kapwing permette anche di caricare file SRT da usare per i propri video.

Kapwing – Generatore di Sottotitoli Automatici

Interfaccia del Generatore di Sottotitoli Automatici di Kapwing

5. Amara

Questa piattaforma online non consiste di un vero e proprio generatore di sottotitoli automatici. Tuttavia, aiuta gli utenti a sincronizzare i sottotitoli con i video. Se volete creare sottotitoli da voi, farlo utilizzando Avira è indubbiamente una possibilità valida, ma si tratterebbe di una procedura davvero troppo lunga. Per risparmiare tempo, consigliamo di affidarsi a piattaforme di conversione del parlato in testo come Amber Script o Watson.

Quando avrete trasformato con successo la narrazione e il dialogo dei vostri video in testo, fiondatevi sulla piattaforma Amara per aggiungere i sottotitoli ai vostri contenuti. Il video a cui volete aggiungere i sottotitoli deve essere archiviato online, in modo tale che possiate importarlo tramite collegamento. Qualora non disponiate di uno spazio web su cui caricare il video, potete avvalervi di piattaforme di hosting come Vimeo.

Con il vostro video online, immettete la URL nell’apposito riquadro e cliccate sul pulsante Inizia. Amara comincerà immediatamente ad aggiungere i sottotitoli al video. Sulla parte sinistra dell’editor potrete visualizzare la seguente domanda: “Hai già i sottotitoli per questo video? Caricali direttamente!". Cliccate sull’opzione “Caricali direttamente!” per aggiungere il testo precedentemente generato (usando la piattaforma di conversione di parlato in testo). Una volta spuntata la finestra Carica Sottotitoli, selezionate la lingua che corrisponde ai contenuti del video e del file di testo.

Cliccate poi sul pulsante Carica per importare il file con i sottotitoli, quindi sul pulsante Modifica Sottotitoli, posto in basso a sinistra, per revisionare il testo. La procedura di sincronizzazione dei sottotitoli con il video può risultare più o meno complicata a seconda della lunghezza del video o della quantità di dialoghi presente. L’importante è portare pazienza e prestare attenzione ai dettagli. Basta un ritardo di pochi istanti per compromettere il video nella sua totalità.

Conclusioni

Sebbene generare automaticamente i sottotitoli per video da pubblicare su YouTube o Facebook sia relativamente facile, le tecnologie utilizzate per eseguire questa operazione non sono ancora evolute al punto tale da fornire risultati precisi e del tutto soddisfacenti. Alcune piattaforme, come Amara, inoltre, non dispongono di una tecnologia di conversione del parlato in testo integrata, costringendo a usare strumenti di terze parti per completare l’aggiunta di sottotitoli ai video.

Mario Difrancesco
Mario Difrancesco is a writer and a lover of all things video.